Il 25 aprile di quest’anno segna l’81° anniversario della Liberazione, momento fondativo della nostra Repubblica e della nostra Costituzione. Ottant’anni fa la Resistenza contro il fascismo e l’occupazione nazista restituì all’Italia la libertà, la dignità e il diritto di costruire un futuro democratico. Da quell’impegno e da quale sacrificio nacque la Costituzione repubblicana, che ancora oggi rappresenta il nostro riferimento etico, civile e sociale.
All’articolo 11 la Costituzione afferma che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. In queste parole vive il senso più alto della memoria del 25 aprile: la pace come conquista quotidiana, la libertà come responsabilità collettiva, la democrazia come impegno costante e imprescindibile.
Co.Si.P.S. celebra questa giornata ricordando che ogni professionista della sanità, come ogni lavoratore pubblico e privato, contribuisce quotidianamente con il proprio servizio alla tutela della vita e della dignità umana, valori fondanti che la Resistenza ha difeso e che la Costituzione ci affida.
Non si tratta di conquiste acquisite una volta per tutte, ma di valori da custodire, tutelare e difendere giorno per giorno, oggi come allora, nel segno della Costituzione repubblicana e nel ricordo di chi scelse il coraggio di lottare, talora sacrificando la vita, per costruire un Paese libero e giusto e un futuro migliore.
Difendere la Democrazia significa preservare i diritti civili, la libertà e la pace nel nome della Costituzione, nel ricordo della Resistenza e nella responsabilità etica e morale di ciascuno di noi.
Co.Si.P.S. – Coordinamento Sindacale Professionisti della Sanità
25 aprile 2026 – 81° anniversario della Liberazione

