Co.Si.P.S. è vicino a tutte le popolazioni dell’est europeo vittime della guerra ed è solidale con tutti i Medici e tutto il personale sanitario impegnato nelle operazioni di soccorso di quanti sono rimasti coinvolti.

La guerra non può essere la soluzione più idonea per risolvere le controversie tra stati. Stiamo assistendo a una susseguirsi di azioni militari e di annunci catastrofici di esacerbazioni del conflitto che ha già prodotto tantissime vittime anche su popolazioni inermi. Co.Si.P.S. nel suo piccolo esprime profonda preoccupazione per quello che sta accadendo ed è solidale con i colleghi che si tanno adoperando nelle operazioni di soccorso di tutte le vittime, militari e civili. Esprimiamo poi forte preoccupazioni che anche nel nostro Paese gli aumentati investimenti per armamenti possano portare all’ennesima riduzione delle spese per la nostra sanità già fortemente penalizzata e scongiuriamo il nostro governo a ricercare fonti economiche dove esistono le ricchezze e le ineguaglianze, garantendo la salute in modo efficace e efficiente a tutti i cittadini così come tradizione della nostra grande democrazia.

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