Regione ed aziende negano il diritto all’accesso alla stabilizzazione ad aventi diritto. CIMO Settore Specifico Co.Si.P.S. attiva la mobilitazione

precari

             Abbiamo constatato il mancato inserimento di Dirigenti Medici, Veterinari e Sanitari nel processo di stabilizzazione con totale assenza dei posti riservati, benché gli stessi siano da anni in servizio sia a Tempo Determinato che con contratti cosiddetti atipici e puntualmente rinnovati ogni anno dal 2008.

Gli uffici del personale, interpellati, sostengono che questi colleghi sono stati esclusi in quanto i loro contratti sarebbero non regolari poiché carenti di autorizzazione regionale all’assunzione, oppure risulterebbero contratti non ricadenti nelle fattispecie previste.

Quanto sopra è inaccettabile perché carenze o errori dell’amministrazione non possono in ogni caso ricadere su dipendenti che svolgono la loro attività da tanti anni permettendo il mantenimento dei LEA e che in loro assenza non sarebbero in alcun modo garantiti.

Per quanto sopra CIMO – Settore Specifico Co.Si.P.S. ha inviato una nota alla Regione Lazio e a tutte la Aziende Sanitarie ed Ospedaliere chiedendo un incontro urgente al fine di trovare una rapida soluzione e aumentare con la dovuta urgenza i posti riservati in modo proporzionale al numero di TUTTI i contratti esistenti e rinnovati, riservandosi l’apertura di uno stato di agitazione in vista di una proclamazione di uno sciopero da espletare nella prima decade di febbraio p.v. e denunce presso le competenti autorità giudiziarie qualora perdurasse l’assenza di relazioni sindacali e non si risolvesse la grave situazione di ingiusta differenzazione tra portatori dei medesimi diritti.

 

lettera alla Regione per precari

 

 

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