Nota chiusura triennio ECM 2017-2019

Si conclude il triennio ECM 2017-2019: importante per i MEDICI COMPETENTI verificare l’assolvimento dell’obbligo formativo

Il 31 dicembre 2019 si conclude il triennio formativo relativo al programma di Educazione Continua in Medicina (ECM) cui tutti i professionisti sanitari sono chiamati ad adempiere per l’indispensabile aggiornamento professionale richiesto dalle nuove emergenze in materia, sia dal punto di vista della Sanità, in generale, sia soprattutto dal punto di vista specialistico e normativo. In particolare tutti i Medici Competenti, in virtù del dispositivo di cui all’art. 38 comma 3 del D.lgs. 81/08 (“Per lo svolgimento delle funzioni di medico competente è altresì necessario partecipare al programma di educazione continua in medicina ai sensi del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 e successive modificazioni e integrazioni, a partire dal programma triennale successivo all’entrata in vigore del presente decreto legislativo. I crediti previsti dal programma triennale dovranno essere conseguiti nella misura non inferiore al 70 per cento del totale nella disciplina Medicina del Lavoro e sicurezza degli ambienti di Lavoro”), sono obbligati, pena il mancato inserimento nell’Elenco Nazionale tenuto presso il Ministero della Salute e la conseguente mancata possibilità di continuare a svolgere la propria attività professionale, a completare la formazione triennale mantenendo le percentuali di aggiornamento con le indicazioni previste nell’articolo prima richiamato. Questa disposizione prescinde dalla specializzazione posseduta dal singolo professionista, per cui anche chi non è specialista in Medicina del Lavoro deve aggiornarsi attraverso eventi specifici di questa Disciplina per quanto riguarda la percentuale obbligatoria del 70%.
Il raggiungimento dell’obiettivo formativo dovrà successivamente, entro il mese di Gennaio 2020, essere comunicato all’ufficio competente del Ministero della Salute – e per conoscenza all’Ordine dei Medici di appartenenza – con modalità che saranno note a breve, presumibilmente con l’identica procedura seguita nello scorso Gennaio 2017 a conclusione del precedente triennio ECM e di cui informeremo tempestivamente tutti i colleghi interessati non appena ne verremo a conoscenza diretta.
A fine anno, quindi, conclusi tutti gli eventi cui si è partecipato, si invitano i colleghi Medici Competenti a verificare la propria situazione tramite le banche dati disponibili sul web, cioè Age.Na.S. e Co.Ge.A.P.S, ove la registrazione dei crediti viene eseguita in maniera automatica all’atto della comunicazione da parte del provider, entro 90 giorni dalla data di termine di ciascun evento formativo. Si precisa che per la Formazione a Distanza (FAD) i novanta giorni vanno calcolati dalla fine dell’evento e non alla data in cui il singolo professionista ha completato il corso, per cui è possibile che passi parecchio tempo prima che i crediti relativi siano inseriti nel portfolio formativo del singolo medico.
Sul portale Age.Na.S. myECM (https://ape.agenas.it/professionisti/myecm.aspx) viene messa a disposizione una “pagina personalizzata” nella quale viene indicata la situazione formativa dei crediti acquisiti tramite gli eventi organizzati dai provider nazionali (attenzione: non sono visualizzati gli eventi di provider accreditati a livello regionale). In tale pagina si può così verificare l’ammontare dei crediti ECM acquisiti, suddivisi per anno e tipologia (formazione residenziale, FAD etc.) e consultare l’elenco degli eventi formativi cui si è preso parte con le rispettive informazioni. Come già detto, però, il portale myECM non riporta la situazione formativa completa del singolo medico in quanto evidenzia solamente i crediti acquisiti da provider nazionali e non contempla eventuali esoneri ed esenzioni o crediti acquisiti da provider regionali o esteri etc.
La posizione formativa completa di ogni medico, compresi dunque i Medici Competenti, è invece quella contenuta nella sezione “Partecipazioni ECM” dell’anagrafe gestita da Co.Ge.A.P.S., Ente nazionale pubblico preposto alla certificazione ECM, cui si può accedere (previa registrazione) tramite il portale www.cogeaps.it. A partire dal dicembre 2013 su tale pagina web è possibile consultare e costruire il proprio dossier formativo individuale. Ad avvenuto accesso nel sito, la situazione di ciascun medico viene riassunta come evidenziato nella figura sottostante (per comodità viene illustrato solo il triennio formativo 2017-2019).

Come si può vedere nell’immagine riportata, viene individuato il debito formativo di ogni singolo professionista, costituito dalla quota obbligatoria di 150 crediti alla quale va sottratta la riduzione derivante dal completamento del precedente triennio 2015-2017, che può variare fino a 50 crediti (nel caso prospettato è di 30 crediti). Inoltre, per l’attuale triennio, è stata riconosciuta a tutti i medici e odontoiatri iscritti alla FNOMCeO una ulteriore riduzione, pari a 30 crediti, per la costruzione del dossier formativo di gruppo dello stesso ciclo triennale. Tale dossier definisce un insieme di tematiche professionali trasversali a supporto dei professionisti iscritti agli Albi per lo svolgimento della propria pratica professionale, contribuendo a costruire il portfolio delle competenze del medico/odontoiatra (https://portale.fnoMedici Competentieo.it/comunicazione-n-24-delibera-della-commissione-nazionale-ecm-sul-dossier- formativo-per-il-triennio-2017-2019/). Da segnalare, inoltre, alcuni casi particolari: una determina della Commissione Nazionale Formazione Continua (CNFC) ha ridotto da 150 a 75 il numero di crediti formativi per il triennio per i medici dei territori colpiti dai terremoti del 2016 e 2017 mentre a Bari l’Ordine ha consentito ai propri iscritti di accorpare i due precedenti trienni formativi, “spalmando” i crediti acquisiti secondo convenienza a partire dal 2014 fino al 2019.
Ritornando alla tabella generale valida per tutti, si può constatare che l’obbligo formativo del triennio si riduce, quindi, proporzionalmente in relazione ai vari casi personali. La pagina web di Co.Ge.A.P.S. indica quindi il totale dei crediti derivanti dalla partecipazione a tutti gli eventi formativi degli anni 2017, 2018 e 2019, per cui si può verificare il raggiungimento della quota prevista dal debito formativo individuale.
Nel riquadro sottostante, che riguarda in modo peculiare i Medici Competenti, viene evidenziato l’obbligo formativo in Medicina del Lavoro, richiamando la relativa percentuale prevista dalla normativa, e subito dopo i crediti maturati per gli eventi specifici di Medicina del Lavoro e Sicurezza negli ambienti di lavoro, aggiungendo alla fine se l’obbligo è stato assolto in modo affermativo.
Invitiamo tutti i colleghi Medici Competenti e, comunque, tutti i medici delle altre categorie sanitarie a controllare per tempo la propria situazione, anche al fine di segnalare al consorzio Co.Ge.A.P.S. eventuali discrasie o errori nel riporto dei crediti acquisiti nel triennio.
Nonostante la farraginosità del sistema e alcune evidenti anomalie riscontrate negli anni scorsi, si ribadisce infine la grande importanza dell’aggiornamento professionale costante per tutti gli operatori sanitari e si ricorda che il mancato assolvimento di questo obbligo comporta la possibilità di sanzioni ordinistiche per chi non risulti in regola (avvertimento, censura, sospensione, radiazione in ordine crescente di gravità) e che nel decreto attuativo della Legge Gelli è previsto che, a partire dal 2023, ai fini della eventuale condanna nei casi di responsabilità professionale il  Giudice dovrà valutare anche l’eventuale mancato aggiornamento attestato dai crediti ECM conseguiti al 31/12/2022.

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