Incontro al Ministero della Salute del 15 gennaio 2026

Si è svolta il 15 gennaio 2026, presso la sede del Ministero della Salute di Roma-EUR in via Ribotta, 5 la riunione convocata dalla Direzione Generale della Prevenzione per raccogliere le istanze delle società scientifiche e delle associazioni rappresentative dei Medici del Lavoro e dei Medici Competenti. All’incontro ha partecipato anche una rappresentanza della Direzione Generale per la Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’incontro si è svolto in un clima cordiale e di piena collaborazione tra tutti i partecipanti. Le delegazioni presenti (AIPMel, ANMA, CIIP, CoSiPS e SIML) hanno preliminarmente manifestato il loro apprezzamento per l’apertura al confronto istituzionale, sottolineando tuttavia la necessità di superare la logica delle convocazioni episodiche e di istituire, nei limiti del possibile, una modalità di confronto costante e permanente tra Ministero della Salute, Ministero del Lavoro e le rappresentanze delle associazioni scientifiche e tecnico-professionali per esaminare le esigenze del settore specifico. Tale sede stabile di dibattito consentirebbe, infatti, di affrontare in modo sistematico le criticità emergenti, valorizzare le competenze tecnico‑scientifiche disponibili e prevenire incoerenze applicative o incertezze interpretative insite nella normativa vigente.

Nel corso dell’incontro è stato richiamato il lavoro già svolto negli anni precedenti al tavolo coordinato dal Ministero del Lavoro: un contributo puntuale, documentato e condiviso che, pur riconosciuto, non ha purtroppo trovato pieno riscontro negli aggiornamenti normativi successivi. Le delegazioni hanno evidenziato come alcune modifiche legislative abbiano valorizzato il ruolo del Medico Competente, mentre altre abbiano generato difficoltà applicative o elementi non coerenti con i principi della Medicina del Lavoro, sottolineando che una consultazione preventiva e strutturata avrebbe potuto evitare tali criticità.

È stata quindi rinnovata la richiesta di programmare incontri periodici, con un metodo di lavoro ispirato alla concertazione tra istituzioni e parti sociali già realizzata con successo in altre esperienze

Le rappresentanze hanno inoltre presentato un primo elenco condiviso di priorità da affrontare nei prossimi mesi:

  • avvio di una revisione sistematica delle norme su alcol e sostanze stupefacenti, con il coinvolgimento attivo delle società scientifiche e con contestuale revisione normativa delle disposizioni recentemente introdotte dal DL 159/25;
  • chiarimento delle criticità applicative della visita di rientro;
  • definizione condivisa dei requisiti delle società che offrono servizi di Medicina del Lavoro;
  • predisposizione di un modello standard di convenzione tra organismi paritetici e medici competenti per le aziende sotto i 10 dipendenti;
  • tutela e rafforzamento della Medicina del Lavoro nei Dipartimenti di Prevenzione, in coerenza con l’approccio One Health.

Le delegazioni hanno confermato la piena disponibilità a continuare a collaborare con le istituzioni per costruire un percorso stabile, trasparente e orientato alla qualità della prevenzione e della tutela e promozione della salute in tutti i luoghi di lavoro.

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