Il perchè di una nuova pagina dedicata ai medici competenti

Cari colleghi

questa pagina vuole rappresentare un momento di confronto tra i diversi punti di vista e le diverse esperienze lavorative di ciascuno di noi, un momento di discussione sugli obblighi in capo al medico del lavoro, un momento di riflessione e di presa di posizione riguardo le iniziative che forze politiche, gruppi economici, e i vari governi che si avvicendano, producono nel campo del lavoro, con le loro ripercussioni sociali e socio-economiche, e con le loro ricadute nei rapporti tra i protagonisti della sicurezza nelle aziende.

Quello che accade nelle aule di governo non può non coinvolgere, insieme con i titolari delle imprese, e quindi i datori di lavoro, anche i medici competenti, che del mondo del lavoro conoscono, oltre agli ambienti, anche le dinamiche, i compromessi e le condotte,  non sempre trasparenti e non sempre edificanti, in nome dell’interesse e del profitto.

Tutti noi sappiamo come un giudizio di idoneità possa essere “tirato” da più parti, e spesso ci siamo trovati nella difficile posizione di arbitri di una maledetta contesa tra il legittimo diritto al lavoro e l’insindacabile diritto alla salute, arrampicandoci sugli specchi di barcollanti prescrizioni per tutelare l’uno e l’altro.

Ma non possiamo dimenticare che nel mezzo c’è il lavoratore, cioè un individuo, uomo o donna che sia, che si porta appresso, insieme con famiglia e figli, anche il legittimo desiderio di un posto di lavoro solido, di un salario garantito e dignitoso, di un futuro sicuro su cui poter contare per la realizzazione dei propri desideri e delle proprie aspettative.

Cosa ci riserverà l’anno appena cominciato? Cosa dovremo aspettarci dalle prossime riforme legislative in tema di lavoro? In che modo il medico competente potrà continuare a sostenere la partita, di cui non è arbitro, tra imprese che chiudono, posti di lavoro che si delocalizzano, tutele che svaniscono, salute e sicurezza che si polverizzano davanti alla difficile difesa dell’occupazione?

E in che modo potrà continuare egli stesso a vedere garantito il proprio posto di lavoro, davanti alle difficoltà delle aziende in crisi e alla frequente  ricontrattazione delle nomine?

In questo scenario quanto possono sembrare irrisori, e persino irriverenti, gli obblighi legislativi di certi adempimenti formali (penalmente sanzionati!) in capo al medico competente,  dei cui contenuti e della cui affidabilità spesso lo stesso non può rispondere, ma che riempiono “file” e scrivanie di enti che sopravvivono a se stessi con la moltiplicazione dei pani e dei pesci di tanto corpose quanto vuote documentazioni?!

E’ con questo spirito che vogliamo aprire questa pagina, per permettere a ciascuno di noi di scambiarci quesiti e possibilmente risolvere dubbi in tema di salute e di sicurezza sul lavoro, per difendere il ruolo del medico competente aziendale dalle insidie del futuro e soprattutto difendere la sua dignità di figura essenziale al datore di lavoro, all’interno del complesso e cangiante universo dell’occupazione.

 

Buon anno e buon lavoro a tutti.

 

Enrica Ranaldi

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