Cimo diffida l’Aran e le Regioni. I turni di riposo vanno applicati in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale.

Il Presidente Nazionale CIMO dott. Riccardo Cassi ha inviato una diffida all’ARAN e alle Regioni. Il 25 novembre 2015, infatti, entra in vigore l’abrogazione, disposta dall’art. 14 comma 1 Legge 161/14, dell’art. 41 comma 13 DL 112/08 e dell’art. 17 comma 6 bis D.lgs 66/03: in forza di ciò, da quella data si applicano a pieno titolo anche alla dirigenza medica del SSN le disposizioni di cui al D.Lgs 66/03 e, in particolare, la previsione dell’art. 7 comma 1 del Decreto secondo la quale “il lavoratore ha diritto a 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore”.
Per altro verso, l’art. 14 comma 3 Legge 161/14 dispone che le previsioni contrattuali che avevano dato attuazione alle norme abrogate cessino di avere applicazione alla stessa data del 25 novembre 2015. Sembra perciò ineludibile che, alla luce delle sopravvenute novità legislative, le parti negoziali riaprano la trattativa contrattuale per definire le regole pattizie con le quali si dia attuazione alle richiamate disposizioni di legge.

 

Leggi il Comunicato Stampa e il testo della diffida.

CS 19.10.2015

DIFFIDA ARAN

 

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